• Le normative

    Le normative

    Ci sono diverse leggi che regolano le responsabilità dei proprietari e locatari di immobili e dei datori di lavoro. Per i proprietari, la legge prevede che le persone siano protette da danni e pericoli concernenti l’immobile. Nel caso di amianto pericoloso, il proprietario dell’immobile ha in carico il compito di provvedere alla sua rimozione o bonifica. Anche il locatore di un immobile, oltre a essere tenuto a consegnare e a mantenere l’immobile in uno stato appropriato all’uso di destinazione, può essere soggetto alla richiesta di danni da parte del locatario, qualora questi si debbano a sue omissioni. Anche i datori di lavoro di chi opera in ambienti contenenti amianto e composti hanno a loro carico una serie di obblighi riguardo alla tutela dei loro dipendenti. In particolare i costruttori impegnati in lavori di costruzione, rinnovo o demolizione, qualora si sospetti la presenza di amianto pericoloso, hanno l’obbligo di accertarne lo stato di conservazione e di procedere se necessario alla relativa messa in sicurezza. Nel caso si decida di non rimuovere l’amianto in questione, si dovrà procedere alla sua segnalazione, contrassegnandolo o annotandone la presenza nei documenti di costruzione, in modo che i responsabili di successivi lavori edilizi ne conoscano la presenza e possano prendere le dovute misure cautelative.

  • Riferimenti di legge

    Riferimenti di legge

    La prima normativa comunitaria che riguarda, in modo specifico, la protezione dei lavoratori verso l’esposizione alle fibre di amianto, risale al 1980 (dir. 80/1107/CEE) (3).

    In Italia, questa tendenza è stata portata all’estremo. Con legge 27 marzo 1992, n° 257 (16) «Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto» è stata vietata ogni forma di utilizzazione.

    1) D.Lgs. n 277 del 15.08.1991

    2) Legge Ordinaria del Parlamento n. 257 del 27.03.1992 che contiene le norme relative alla cessazione dell’impiego di amianto.

    3) D.M. del 06.09.1994 detta le norme per l’effettuazione della valutazione del rischio, il controllo, la manutenzione e la bonifica del materiale contenente amianto (MCA) con una serie di indicazioni tecniche per la messa in sicurezza delle strutture di uso civile e industriale

    4) D.Lgs. n. 626 del 19.09.1994 e successivo D. Lgs. 81/08 per la sicurezza dei lavoratori

    5) D.Lgs. n. 114 del 17.03.1995;

    6) D.Lgs. n. 242 del 19.03.1996;

    7) D.Lgs. n. 494 del 14.08.1996;

    8) D.Lgs. n. 22 del 05.02.1997;

    9) D.Lgs. n. 389 del 08.11.1997;

    10) D.M. n. 145 del 01.04.1998;

    11) D.M. n. 148 del 01.04.1998;

    12) D.Lgs. n. 359 del 04.08.1999;

    13) D.M. del 20.08.1999;

    14) D.Lgs. n. 528 del 19.11.1999;

    15) Dir.Min. Amb. Del 09.04.2002;

    16) Deliberazione del 30.03.2004;

    17) D.M. n. 248 del 29.07.2004;

    18) D. Lgs. n. 257 del 25 luglio 2006 introduce nuove procedure operative e le misure di prevenzione per la tutela della salute dei lavoratori esposti all’amianto ed attua nuove norme europee relative alla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall’esposizione all’amianto durante il lavoro D. Lgs. 81/2008.

  • Obblighi e Legge Regionale Siciliana

    Obblighi e Legge Regionale Siciliana

    Obblighi per i proprietari di prodotti in Cemento Amianto

    Tutti i possessori di manufatti in cemento amianto, quali serbatoi, canne fumarie in amianto, tubazioni e coperture in Eternit debbono presentare all'ARPA territorialmente competente la scheda di autonotifica debitamente compilata, ai sensi della legge regionale 10/2014.

    Legge Regionale Siciliana sull'Amianto

    Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 19 del 09 maggio 2014 è stata pubblicata la Legge Regionale 29 aprile 2014, n. 10 “Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto” . Tale Legge è un passo in avanti per la prevenzione dei rischi derivanti dai manufatti in cemento amianto e vuole porsi l'obiettivo di eliminare dal territorio Siciliano i manufatti in Eternit e agevolare la Bonifica dell'Amianto in Sicilia. La legga ha stabilito degli obblighi a carico dei privati cittadini: l’art. 5 comma 3 della citata norma prevede che " tutti i soggetti pubblici e privati proprietari di siti, edifici, impianti, mezzi di trasporto, manufatti e materiali con presenza di amianto sono obbligati a darne comunicazione all’A.R.P.A. territorialmente competente, indicando tutti i dati relativi alla presenza di amianto. L'ARPA Sicilia a tal fine ha predisposto le “ Schede di autonotifica”, da compilare ed inviare alle competenti Strutture Territoriali di ARPA Sicilia.